sabato 19 luglio 2008

Intertrash - Zio Ematitos

Direttamente dal mio amato piemonte, quello che pare essere un nuovo fenomeno mediatico; data la qualità del materiale (notate che passano su MTV). Prego notate che i soggetti in questione aprono i concerti di Caparezza.


Zio Ematitos - Riunione di condominio



Zio Ematitos - Fai la cosa giusta (Basta con ste bombole!)

venerdì 18 luglio 2008

Intertrash - IFL.Com


Stufi del solito Wallpaper di Window? Non trovate nulla che vada bene per il vostro lussuoso Wide screen o per la sua altissima risoluzione? Mi sono posto anche io queste domande (specie quella sul wide-screen dato che lavoro con un 24") ma ho trovato la soluzione, che ora vado prontamente a condividere con voi:

INTERFACELIFT.COM

Trattasi del miglior sito da me scovato sino ad ora per wallpaper e non (ma le icone ed i motivi non mi interessano molto). Completo di un ampio database giornalmente rinfrescato, comodissimo motore di ricerca per risoluzione dell'immagine (fino a 2560x1600) e addirittura provvisto del formazo Dual monitor (2560x1024) IFL.COM darà una belle rinfrescata al look del vostro computerino! (per la cronaca l'immagine qui sopra proviene proprio da IFL)

giovedì 17 luglio 2008

Cinema - 3 Storielle per non dormire!

Amate il gore ed il cinema di genere come me? Bene! Eccovi tre stoielle per non dormire piu la notte! Solitamente sono più informato sul cinema gore giapponese, ma questi gioiellini arrivano da una bella chiaccherata d'aggiornamento con un amico seguace della Nouvelle Gore Francese!



mercoledì 16 luglio 2008

Nato il 16 Luglio

Please welcome my new buddy: the DELL XPS 730 H2c


  • CPU Intel Core Duo Extreme QX9770 (133MHz FSB; 12MB Cache)
  • RAM 4 GB 1333 MHz DDR3 DUal Channel
  • G.CARD Dual 1GB Ati Radeom 3870 Crossfire
  • HDD 1.2 TB Serial AaTA (7200 Rp)
  • Audio Soundblaster X-Fi Extreme
  • Optic.Drive Sony 4x BluRay R/W
  • Monitor DELL 27" 2709W

Comics - Miss pas touche

Ieri sera mi sono godudo una gradevolissima primizia: La miniserie in due volumi BD intitolata "Miss pas touche". La storia, raccolta nei due volumi in lingua originale "La Vierge du bordel" e "Du sang sur les mains" è un simpatico giallo ambientato nella parigi degli anni 30. Due sorelle, Agathe e Blanche, assistono ad un omicidio ad opera del "Macellaio" o anche detto "L'assassino delle balere", un serial killer sulle prime pagine di ogni giornale della capitale che assale giovani donne durante le serate di festa popolare. Lo stesso sorprede a curiosare la povera Agathe e la uccide.



Colma di rancore e capace di rassegnarsi alla morte della sorella. Blanche decide di andare a fondo alla faccenda e vendicare la morte della sorella. La sua cerca la porterà a cercare lavoro nel più famoso Bordello di Parigi; un luogho dove il sofisticato ed il grottesco vivono in una simbiosi innaturale.

La trama è senza pretese, ed è forse la sua semplicità ad apléificare l'effetto del gran finale: un vero pugno, stile Tyson, nello stomaco. Questa Graphic Novel (pubblicata in un unico volume anche in Italia da Planeta DeAgostini con il solo titolo "La vergine del Bordello") rappresenta un lavoro di narrativa ben orchestrato dal buon Hubert Boulard e stupendamente illustrato dalle matite semplici, ma efficacissime, del duo artistico Kerascoët (al secolo Marie Pommepuy e Sébastien Cosset).

martedì 15 luglio 2008

Musica - World is Creepy palce



Questa è la cronaca della mia prima volta... con i RADIOHEAD; gli eventi narrati sono accordi gia qualche mese addietro (credo fosse febbraio).
________________________________

Ci sono cose che a volte mi sfuggono; fortunatamente i RADIOHEAD sono una di queste :) ! Non è che a trent'anni mi sono risvegliato da un coma che avrebbe dovuto farmi perdere una strepitosa rock Band come questa.
In effetti avevo già all'epoca comprato OK Computer, ma non ho mai capito perchè non mi avesse mai preso. Non riuscivo, nello specifico, a capire cosa avesse spinto la mia amica Canadese Yasna ad imbarcarsi in un viaggio totalmente improvvisato un sera pur d'arrivare, da Lugano, a Verona per vederli Live all'Arena.

Mi aveva un po riacceso l'interesse quando avevo letto che avevano collaborato con i SIGUR ROS ad alcuni progetti, e così avevo rimesso OK Computer in Playlist, ma ancora non era scoccata quella scintilla che ti porta ad esplorare tutto il lavoro di un gruppo.

Poi arriva Rock Band... A casa di un amico qualche tempo fa. Tra le prime tracce che affrontiamo nel gioco c'è Creep... BOOM !!!

Una settimana passata a cantare solo quello, non riuscivo piu a togliermela dalla testa. Così deciso a prendermi anche Pablo Honey arrivo al negozio mi perdo un po a guardare il grassissimo cofanetto dei Pink Floyd, il miglior regalo che possiate fare ad un amico che ancora non conosca Waters/Gilmour/Wright/Mason e scorrendo gli scaffali verso la R mi trovo in mano, senza rifletterci troppo, un cofanetto bianco con su scritto RADIOHEAD .

Lo compro, lo porto a casa ed passo la notte ad ascoltarlo. Uno dopo l'altro scorrono Pablo Honey, The Bends, OK Computer (si per l'occasione me lo riascolto), Kid A, Amnesiac, I Might Be Wrong: Live Recordings e Hail to the Thief... In Rainbows era escluso dal cofanetto; per fortuna dato che già così ho fatto l'alba.

Non ho molto altro da aggiungere: era tanto che non provavo un simile gusto ascoltantdo dei CD: i RADIOHEAD si stagliano su di un livello superiore, li consiglio a chiunque ami la musica in generale.

Se poi come me deficitavate di materiale d'ascolto, il cofanetto con i primi 6 album più un live è un ottimo punto di partenza (Ogni CD viene meno di 10€ al pezzo! Inoltre se poi un gruppo vi piace non scaricate la musica comprate il cd... quando costano un po meno).

Pax
Leo

lunedì 14 luglio 2008

Cinema - The future is Unvritten

Nel 2001 Joe Strummer portò i suoi Mescaleros a Milano; non ho idea quale fosse lo stupidissimo motivo che mi impedì di vedere quel concerto... I racconti di quel live tennero banco sulla stampa di genere per tutto il mese successivo: il concerto si divise in una prima esecuzione dei brani inediti di Joe e poi BANG, i mescaleros si trasformarono nei CLASH e per oltre un ora proposero ininterrottamente tutto quello che avrei voluto vedere live: White Riot, London Burning, Carreer Opportuniti e tutti gli altri classici dei CLASH conditi da un grandioso finale: Straight to Hell. Ricordo di quell evento sfortunato un unica considerazione; quasi profetica: ricordo mentre leggevo i resoconti della stampa che pensai "fa niente, andro al prossimo concerto".
Joe ci ha lasciato un anno dopo, il 22 dicembre 2002; caso ironico: aveva una malformazione congenita del cuore che avrebbe potuto ucciderlo in qualsiasi momento, come una boma ad orologeria nel corpo, e non lo aveva mai scoperto. Ora se per voi i CLASH, ed in particolare Joe hanno significato qualcosa, potete guardarvi il documentario di Julien Temple, un film insolito, onesto e diretto; proprio come Joe.

Intertrash - 10 Illusioni ottiche by Samsung

Bellissima pubblicità del nuovo Samsung!


10 optical illusions in 2 minutes