Nel 2001 Joe Strummer portò i suoi Mescaleros a Milano; non ho idea quale fosse lo stupidissimo motivo che mi impedì di vedere quel concerto... I racconti di quel live tennero banco sulla stampa di genere per tutto il mese successivo: il concerto si divise in una prima esecuzione dei brani inediti di Joe e poi BANG, i mescaleros si trasformarono nei CLASH e per oltre un ora proposero ininterrottamente tutto quello che avrei voluto vedere live: White Riot, London Burning, Carreer Opportuniti e tutti gli altri classici dei CLASH conditi da un grandioso finale: Straight to Hell. Ricordo di quell evento sfortunato un unica considerazione; quasi profetica: ricordo mentre leggevo i resoconti della stampa che pensai "fa niente, andro al prossimo concerto".
Joe ci ha lasciato un anno dopo, il 22 dicembre 2002; caso ironico: aveva una malformazione congenita del cuore che avrebbe potuto ucciderlo in qualsiasi momento, come una boma ad orologeria nel corpo, e non lo aveva mai scoperto. Ora se per voi i CLASH, ed in particolare Joe hanno significato qualcosa, potete guardarvi il documentario di Julien Temple, un film insolito, onesto e diretto; proprio come Joe.
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