mercoledì 4 giugno 2008

Superunknown - Cansei De Ser Sexy (CSS)


I Cansei De Ser Sexy (CSS) sono una gran bella sorpresa. I ragazzi, anzi le ragazzze dato che su 6 componenti c'e solo un uomo, sono interessantissimi; ma partiamo con ordine. Cansei de Ser Sexy (in portoghese "Sono stanco di essere sexy") è il nome di una band brasiliana di San Paolo, conosciuta anche con l'acronimo CSS.

Come già avvenuto in passato con gli Arctic Monkeys, anche i CSS sono diventati famosi creandosi una folta base di fans grazie a Myspace. Personalmente gli ho conosciuti un paio di mesi fa mentre guiardavo un programma stile TOP OF THE POPS sulla BBC-HD dedicato a bands emergenti. Presentavano il loro primo singolo, “Let's Make Love and Listen to Death From Above“: lispatto è stato elettrico e del miglior tipo.

La cantante Lovefoxxx (al secolo Luísa Hanaê Matsushita) è una vero animale da palcoscenico con tutti i crismi del caso. Dei connotati inusuali, dati da le sue origni Japponesi/brasiliane abbinati ad una voce forte e ricercata che non tradisce incertezze nemmeno alla prova del LIVE. Lovefoxxx è la prima cosa a colpire dei CSS; un autentico catalizzatore d’emozioni e non mi stupirei se ad alcuni potrebbe ricordare una BJORK degli esordi, quando ancora cantava negli The Sugarcubes.

Continuiamo. La band presenta una lineup intrigante: sei componenti che si dividono in voce, batteria doppia chitarra e doppio basso (alcuni membri si alternano po ia tastiere e sint vari); senza dimenticare la gia citata predominante presenza femminile tra i componenti.

La musica generata da quest’alchimia di musicisti è singolare: senza cadere nei facili virtuosismi asettici (ed elettronici) comuni a tante band i css producono un Electro Pop schiettom, ma fortemente orelcchiabile. Feel, grooove & passion sono tutti presenti in gran quantità e l’album d’esordio (CSS – 2005) è un gran bel lavoro che nonmancherà di far vittime (presente)

Vi lascio con un video di una performance livedei Cansei De Ser Sexy, quella della BBC di qui vi parlavo, piu una breve intervista alla cantante Lovefoxxx ; l’albumdel 2005, è
abbastanza difficlie da trovare ma potere sempre scaricarlo (da Itunes).

CSS - Let's Make Love And Listen To Death From Above


Cansei de Ser Sexy, LVFX interview.

martedì 3 giugno 2008

Intertrash - Toypunks

HO la mente un po' ad oriente in questi giorni, e forse è per questo che faccio più caso del solito a tutte le notizie provenienti dalla terra del sol levante. Sempre prolifico YOUTUBE questa volta trovato un piccolissimo documentario, credo sia il primo di un a serie ma non ho intravisto altre puntate al momento, sui giocattoli d'autore Giapponesi.


Avevo già visitato per caso uno di questi "laboratori" l'ultima volta che ero stato a Tokyo, nei dintorni di Shibuya; si trattava di una piccola compagnia specializzata in riproduzioni in Resina Vinilica (già assemblate e colorate) di personaggi di alcuni MANGA, in particolare quelli nati dalla matita di Naoki Urasawa (Monster; 20th Century Boys, che tra l'altro ha recentemente vinto il primo premio del 37° Japan Cartoonist Award: una delle massime onorificenze nel mondo del MANGA).


Ma in fid dei conti di cosa vi sto parlando? Si tratta di giocattoli, o più precisamente di sculture viniliche progettate da designer, generalmente-ma-non-necessariamente dei grafici, o da artisti che vanno ad arricchire come soprammobili gli spazi abitativi dei più esigenti tra gli appassionati di POP Culture (o JPOP Culture...).


Insomma benvenuti nel mondo dei Designer Toys! Insoliti, Irresistibilmente POP, tremendamente costosi e soprattutto introvabili (va detto però che con internet ed il commercio elettronico quest'ultima pecca si è un po ridimensionata). Personalmente stato traviato verso questa passione da Computer Arts, Rivistone inglese di grafica e design di cui sono lettore di vecchia data (anche se recentemente mi sono convertito felicemente ad ImagineFX, rivista spinoff dedicata unicamente all'illustrazione Fantasy e ShiFi; mi prometto di fare un post su quest ultima quanto prima). In particolare è stato il fascino magnetico dei personaggi di James Jarvis a catturare la mia attenzione per la prima volta.

Toypunks Vol. I Teaser

Ora vi lascio al documentario: nel caso la acosa vi appassioni posso consigliarvi tre libri importanti ed esaustivi sull'argomento:
- Dot Dot Dash: Designer Toys, Action Figures And Character Art
- I Am Plastic: The Designer Toy Explosion
- Full Vinyl: The Subversive Art of Designer Toys
Consiglio in fine un quarto volume che, pur avendo ordinato ma NON ancora letto, ritengo essere per lomeno curioso
- Plastic Culture: How Japanese Toys Conquered the World