LUCA LUCIANI (TELECOM ITALIA)
ed il capolavoro di Napoleone a Waterloo...
E dato che la telecom lo sta censurando alla velocità della luce, ecco alcuni mirrors:
http://www.youtube.com/watch?v=D5FSE_m3OOU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=9x2FyJTk0Fg
http://www.youtube.com/watch?v=nuUPG1sPxKw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=lp3WsFIeNsU&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Kb5T18v81E0
http://www.youtube.com/watch?v=0TjTXPrELoo&feature=related
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Check out the quality of the new generation of Italian Managers: the last link above is with eng. subtitels so that also you can enjoy the "Masterpiece that Napoleon made in Waterloo"
giovedì 10 aprile 2008
mercoledì 9 aprile 2008
Alfredino
Scopro, davvero tardi, i BAUSTELLE, piacevle realtà del panorama musicale italiano. Lo faccio col disco AMEN di cui dai primi ascolti mi incuriosisce particolarmente una Canzone (no, non è Charlie fa surf) dal titolo anomalo: si chiama semplicemente Alfredo.
Altro non dico, vi copio un post trovato da un altro blog che mi ha chiarito quello che mi sfuggiva nel testo; da allora non riesco più ad ascoltarla senza qualche brivido ed un bel nodo in gola.
" Dei Baustelle ne avevo già parlato qualche tempo fa per Charlie fa surf. Ora ho ascoltato Alfredo, un altro pezzo tratto dal loro ultimo CD Amen.E' uno dei pochi pezzi che è riuscito a commuovermi, a farmi venire un nodo alla gola, a emozionarmi. Mi ricorda tanto De Andrè... Le immagini evocate e immaginate dal testo della canzone sono forti e ho fatto fatica a distogliere il pensiero per un attimo alla tragedia di Alfredo Rampi (detto Alfredino) sulla quale è stata scritta questa meravigliosa canzone. All'inizio degli anni ottanta vicino a Frascati, in località Vermicino, il bambino Alfredo cade in un pozzo stretto 30 centimetri di diametro e profondo 80 metri. Tutto intorno tv, giornalisti e curiosi, oltre ai soccorritori. Più di due giorni e mezzo all'interno del pozzo, un tentativo di salvataggio di un volontario (Angelo Licheri) che è stato fatto scendere a testa in giù nel pozzo nella speranza di legare Alfredo ad una imbragatura e riportarlo in superficie, prima, e poi nel disperato tentativo di prenderlo per le braccia: entrambi risultarono vani. Il pensiero e le immagini apparse nella mia mente accompagnate dalle parole dei Baustelle sono terribili. In più nella canzone viene fatto parlare il povero e poi disperato Alfredino, oltre a citare l'estremo tentativo di Licheri. Non aggiungo altro, non scrivo delle polemiche mediatiche di questo caso e del mistero che è ancora vivo su certi aspetti della vicenda. Vi invito, se volete, ad ascoltare in silenzio il pezzo e a leggerne il testo. Qui trovate un po' di info da Wikipedia."
Altro non dico, vi copio un post trovato da un altro blog che mi ha chiarito quello che mi sfuggiva nel testo; da allora non riesco più ad ascoltarla senza qualche brivido ed un bel nodo in gola.
" Dei Baustelle ne avevo già parlato qualche tempo fa per Charlie fa surf. Ora ho ascoltato Alfredo, un altro pezzo tratto dal loro ultimo CD Amen.E' uno dei pochi pezzi che è riuscito a commuovermi, a farmi venire un nodo alla gola, a emozionarmi. Mi ricorda tanto De Andrè... Le immagini evocate e immaginate dal testo della canzone sono forti e ho fatto fatica a distogliere il pensiero per un attimo alla tragedia di Alfredo Rampi (detto Alfredino) sulla quale è stata scritta questa meravigliosa canzone. All'inizio degli anni ottanta vicino a Frascati, in località Vermicino, il bambino Alfredo cade in un pozzo stretto 30 centimetri di diametro e profondo 80 metri. Tutto intorno tv, giornalisti e curiosi, oltre ai soccorritori. Più di due giorni e mezzo all'interno del pozzo, un tentativo di salvataggio di un volontario (Angelo Licheri) che è stato fatto scendere a testa in giù nel pozzo nella speranza di legare Alfredo ad una imbragatura e riportarlo in superficie, prima, e poi nel disperato tentativo di prenderlo per le braccia: entrambi risultarono vani. Il pensiero e le immagini apparse nella mia mente accompagnate dalle parole dei Baustelle sono terribili. In più nella canzone viene fatto parlare il povero e poi disperato Alfredino, oltre a citare l'estremo tentativo di Licheri. Non aggiungo altro, non scrivo delle polemiche mediatiche di questo caso e del mistero che è ancora vivo su certi aspetti della vicenda. Vi invito, se volete, ad ascoltare in silenzio il pezzo e a leggerne il testo. Qui trovate un po' di info da Wikipedia."
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For Once I do also have time, not really to translate, but for at least find a reference to share the above thoughts with my friends. Here you can find an article about the dramma described in the song you can hear in the belove YOUTUBE player.
Un pezzetto bello tondo di cielo d’estate sta sopra di me
Non ci credo lo vedo restringersi conto le stelle ora
Sento tutte queste voci tutta questa gente ha già capito che
ho sbagliato sono scivolato son caduto dentro il buco
Bravi son venuti subito son stato stupido ma sono qua
gli aiuti Quelli dei pompieri, i carabinieri Intanto
Dio guardava il Figlio Suo
E in onda lo mandò
A Woytila e alla P2
A tutti lo indicò
A Cossiga e alla Dc
A BR e Platini
A Repubblica e alla Rai
La morte ricordò
Scivolo nel fango gelido il cielo è un punto non lo vedo più
L’Uomo Ragno m'ha tirato un polso si è spezzato l’osso, ora
Dormo oppure sto sognando, perché parlo ma la voce non è mia.
Dico Ave Maria Che bimbo stupido Piena di grazia, mamma
Padre Nostro con la terra in bocca non respiro la tua volontà
sia fatta non ricordo bene, ho pauraSei nei cieli
E Lui guardava il Figlio Suo
In diretta lo mandò
A Woytila e alla P2
A tutti lo mostrò
A Forlani e alla Dc
A Pertini e Platini
A chi mai dentrò di sé
il Vuoto misurò.
Un pezzetto bello tondo di cielo d’estate sta sopra di me
Non ci credo lo vedo restringersi conto le stelle ora
Sento tutte queste voci tutta questa gente ha già capito che
ho sbagliato sono scivolato son caduto dentro il buco
Bravi son venuti subito son stato stupido ma sono qua
gli aiuti Quelli dei pompieri, i carabinieri Intanto
Dio guardava il Figlio Suo
E in onda lo mandò
A Woytila e alla P2
A tutti lo indicò
A Cossiga e alla Dc
A BR e Platini
A Repubblica e alla Rai
La morte ricordò
Scivolo nel fango gelido il cielo è un punto non lo vedo più
L’Uomo Ragno m'ha tirato un polso si è spezzato l’osso, ora
Dormo oppure sto sognando, perché parlo ma la voce non è mia.
Dico Ave Maria Che bimbo stupido Piena di grazia, mamma
Padre Nostro con la terra in bocca non respiro la tua volontà
sia fatta non ricordo bene, ho pauraSei nei cieli
E Lui guardava il Figlio Suo
In diretta lo mandò
A Woytila e alla P2
A tutti lo mostrò
A Forlani e alla Dc
A Pertini e Platini
A chi mai dentrò di sé
il Vuoto misurò.
Oggi son di buon umore, anche se il tempo fa schifoe d il mondo resta sempre la solita minestra mezza fredda (Mafalda... che nostalgia).
Trovo YOUTUBE sempre più emozionante, specie in periodo elettorale. Trafficando sui link proposti dal buon beppegrillo.it sono arrivato ad un affascinante documentario, in cinque parti, lingua inglese dato che certe cose in italiano non si possono dire, i saldi di democrazia effettuati nell'ultimo decennio in italia.
Non me ne vogliano i ferventi sostenitori di una fazione o dell'altra. Se uno ha fatto saldi alla grande, è perchè l'altro glieli ha lasciati fare..
Concludo con un ragionamento filo Orwelliano. Nella grande indecisione pre elettorale, orfano di una qualsiasi rappresentanza che valga la pena d'ssere eletta, mi sono concentrato su una forma di protesta e dissenso civile. Guardando, il meno possibile, i media ho notato che dovunque spopolava il mantra pre elettorale del VOTA, VOTA e ricordati... VOTA !
Cosi da buon disobbediente civile ho deciso di NON VOTARE; non me la sento di legalizzare l'elezione di un mostro bicefalo.
(inciso, cosi facendo mi sono tirato addosso lavate di capo di tutti i conoscenti d'entrambe le fazioni; parenti in primis)
Buon Veltrusconi a tutti !
Trovo YOUTUBE sempre più emozionante, specie in periodo elettorale. Trafficando sui link proposti dal buon beppegrillo.it sono arrivato ad un affascinante documentario, in cinque parti, lingua inglese dato che certe cose in italiano non si possono dire, i saldi di democrazia effettuati nell'ultimo decennio in italia.
Non me ne vogliano i ferventi sostenitori di una fazione o dell'altra. Se uno ha fatto saldi alla grande, è perchè l'altro glieli ha lasciati fare..
Concludo con un ragionamento filo Orwelliano. Nella grande indecisione pre elettorale, orfano di una qualsiasi rappresentanza che valga la pena d'ssere eletta, mi sono concentrato su una forma di protesta e dissenso civile. Guardando, il meno possibile, i media ho notato che dovunque spopolava il mantra pre elettorale del VOTA, VOTA e ricordati... VOTA !
Cosi da buon disobbediente civile ho deciso di NON VOTARE; non me la sento di legalizzare l'elezione di un mostro bicefalo.
(inciso, cosi facendo mi sono tirato addosso lavate di capo di tutti i conoscenti d'entrambe le fazioni; parenti in primis)
Buon Veltrusconi a tutti !
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