venerdì 27 giugno 2008

Musica - Good Vibrations


Sera d'estate senza capo ne coda; tira un aria leggera che ancora non ti raffredda e con i radiohead nelle cuffie (OK Computer) mi godo lo scemare della calura trovando il tempo di scrivere un post un po piu lungo del solito (servirà pure a qualcosa una vacanza no?)

La sensualità nella musica moderna (o commerciale che si voglia) complicata da ricercare. Non parlo di lenti, ballate o canzoni d'amore, ma di vere e proprie vibrazioni basse o, come la chiamerebbero gli americani, di "music to get you laid".

Il problema sta nel fatto che in queste circostanze alla musica si aggiungono le parole ove: sia la voce del cantante che le idee evocate dai versi devono lavorare all'unisono con i suoni ce le circondano creando l'effetto giusto e dare il mood...
Ho radunato un po' le idee, fatto liste, corrette, scartato gran parte delle selezioni: ho cercato di tenermi lontano dai soliti abusatissimi classici e di integrare un po di originalità; Vediamo cosa ho ottenuto!


Lullaby – The cure
http://it.youtube.com/watch?v=waia83h6Y2k

Meravigliosamente gotica questa ninnananna: i Cure (assieme a Pink Floyd e CLASH sono nell'olimpo delle mie bands da brivido) riescono a creare una atmosfera unica con questo piccolo gioiello. sonoro. L'angoscia dell'attesa da parte della preda ormai caduta nella tela del ragno "be still be calm be quiet now my precious boy don't struggle like that or i will only love you more for it's much too late to get away or turn on the light the spiderman is having you for dinner tonight" ma è una tela fatta di desideri e passioni; un turbinio morboso di cui una volta vittima non puoi piu essere salvato "and i feel like i'm being eaten by a thousand million shivering furry holes and i know that in the morning i will wake up in the shivering cold and the spiderman is always hungry..." Non puoi scappare alla metafora del ragnio, al desiderio che ti divora non scapperai mai…


Bran Van 3000 - Drinkin in LA
http://it.youtube.com/watch?v=pZ9KfKx8PmM

Meravigliosa meteora i Bran Van 3000 che con questo scrivono l'inno nazionale delle notti folli di Los Angeles. La notte dalle parti di LA porta davvero di tutto, ma specialmente porta un buon odore di sesso, quello giocoso di chi ha troppa voglia di vivere, quello glam delle star patinate di Hollywood, quello del sesso bastardo rubato sulla Streep o sotto un cavalcavia della 101 mentre le macchine attraversano veloci la città. Ha un sapore unico questa canzone, il sapore di tutti quei preliminari che portano a perdersi nel profumo di una donna.


Astor Piazzolla - Libertango
http://it.youtube.com/watch?v=RUAPf_ccobc&feature=related
Il tango è una delle massima espressione in musica della sensualità. Piazzolla ne è stato il massimo esponente raggiungendo livelli di composizione, e passione, fuori dal comune. Libertango, è la sua composizione più famosa (meno famosa ma altrettando bella è la mia preferita "milonga del angel", forse però un po troppo lenta per lo scopo della lista); da ascoltare chiudendo gli occhi portando la propria immaginazione fin dove si riesce: questa è musica non smette mai di seguirti.


Jesus and mary chain - just like honey
http://it.youtube.com/watch?v=q3gbsTpqMZE
Underground, elettrico, lampo di ozono blu e distante:. Questo pezzo dei Jesus & Mary Chain ti va sotto la pelle come una poesia di Allen Ginsberg tormentandoti con un solo ricorrente pensiero ostinato ed immutevole: "just like Hony…"


Tori Amos - Smells like teen spirit (COVER)
http://it.youtube.com/watch?v=wcHNZVrxEts
Struggente e traboccante di passione: una cover straordinaria del brano icona dei Nirvana. È tutto un controsenso: dove c'era la carica ora c'e la tensione erotica, dove la rabbia solo piu una profonda passione. Mutevole e camaleontica questa canzone rinasce ad araba fenice e ci mostra come la stessa idea possa avere più di un singolo volto. Da notare come la carica emotica nell'interpretazione di Tory Amos sia densa e coinvolgente; fenomeno dovuto forse anche alla perdita dell'amico Kurt Cobain.


Björk - All is full of love
http://it.youtube.com/watch?v=EjAoBKagWQA
Graffio elettronico su cuore umano: non è una canzone ma un microchip emozionale. Questo pezzo entra apieno titolo nella lista per 3 motivi: musica da brivdo con un beat oscenamente sensuale, per la voce di Bjork che non ha bisogno di elogi ed infine, unico in questa lista, per un videoclip originale, raro caso di perfetta armonia tra suoni e luci. Se esistesse una sound track per il desiderio questa canzone ne farebbe da colonna portante; "all is full of love…"


Björk - State of emergency
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&VideoID=11404445
Ancora Björk, che ci posso fare se è capace di sollevare simili sensazioni: questo pezzo è di una poesia e di un senso carnale… come descrivere altrimenti cose del tipo: "Emotional landscapes, They puzzle me, Then the riddle gets solved, And you push me up to this... State of emergency, How beautiful to be, State of emergency, Is where I want to be."


Lay Lady Lay, Bob Dylan
http://it.youtube.com/watch?v=VfF0uHekcc8
Adoro quasi tutto di Dylan, ma questa canzone conserva un sapore particolare: risale alla fine degli anni 60 ed appare all'interno dell'album Nashville Skyline (quello con in copertina un Dylan assolutamente insolito per almeno due evidenti motivi: sorride e sembra contento!). Qui, cosa abbastanza insolita, Dylan abbandona il suo caratteristico tono nasale cantando con una voce quasi irriconoscibile: calda, invitante, coinvolgente. Non c'e limite alla passione sprigionata da questo pezzo, un invito non declinabile a sdraiarsi; a coricarsi e a lasciarsi andare dove porta la notte.


Leonard Cohen - Suzanne
http://youtube.com/watch?v=30egIKHT-pM
Choen è un poeta prima ancora d'essere un cantautore: cotemporaneo di Dylan, anche se leggermente piu giovane non é ne la ricerca della trasgressione o l'esplorazione musicale a renderlo speciale; è la sua spiritualità ad esaltarlo sopra la massa di comuni autori. Anche in Susanne, un vero inno al desiderio è capace di evocare immagini uniche riuscendo a tirare dentro per sino il lato umano di Cristo; sempre restando sul filo del dire e non dire come un velo che pur coprendo la realtà non ci nasconde del tutto il sogno che ci attende oltre. " And you want to travel with her, And you want to travel blind, And you know that you can trust her, For she's touched your perfect body with her mind"


A Walk On The Wild Side - Lou Reed
http://youtube.com/watch?v=WZ88oTITMoM&feature=related
Qui tiriamo in ballo o calibri grossi :) Questa è forse la prima canzone che mi ha trasmesso delle "vibrazioni". è in contrabbasso a dirigere il ritmo qui; con quelle note basse, suadenti e calde; tremendamente moody. La voce di Lou ti porta in un viaggio, come quello narato nelle parole della canzone; un o di quei viaggi dove parti pieno di aspettative e curiosità ma non sei mai dicuro di dove andrai a finire... un po come il sesso. Poi arriva il coro, anzi le "coloured girls" come sono evocate nella canzone e il tutto assume un vibe strano, dolce ed insicuro allo stesso tempo: "She said, hey babe, take a walk on the wild side I said, hey honey, take a walk on the wild side"


Occhi da orientale – Daniele Silvestri
http://it.youtube.com/watch?v=cDyMHwJ_DUs
Sarebbe doveroso dedicare una sezione a parte alla musica italiana, che sull'argomento avrebbe tanto da dire; ma il tempo si fa sottile e la voglia di scrivere va scemando. Ci butto dentro Daniele Silvestri, un cantautore giovane ed interessantissimo sia nella scrittura dei testi che nella composizione e negli arrangiamenti. Occhi da orientale è un brano insolito che appare come traccia inedita nella prima raccolta di successi di Daniele, datata 2000; invece di commentarvela vi lascio il testo.



Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso

ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti

sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d'aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa

ma tu dormi ancora un po' non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po' ancora non so
guardarti anch'io nel modo giusto

nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti

occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos'altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi...

se potesse questa musica annullare l'universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi...
disperso...
nei tuoi occhi...

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