Successe così: avevo all'incirca ventun anni ed ero in pieno periodo di flip mentale relativo alla Musica. Avevo da poco cominciato a suonare il basso e passavo le giornate all'università a sbavare sui siti delle varie marche (Fender, Warwick, Ibanez, Gibson etc...) quando, durante una visita al sito della Jackson Guitars scorgo nella pagina degli artisti sponsorizzati la foto qui a fianco. Rimango colpito e subito accendo Napster (e qui non mi spreco in pianti nostalgici) dal quale scarico per prima "lenta" whitewash.Rimasto folgorato dopo il primo giro ascolto del terzo album (che all'epoca ero convinto fosse il primo, che invece ero convinto fosse il terzo...) "COLMA" mi procuro il suddetto piu "GIANT ROBOT" che credo essere il secondo album. Buckethead è per molti versi fuori dagli standard, giusto per darvi una idea è molto amico con i PRIMUS con i cui membri lavora assai spesso. Non mi dilungo molto e per maggiori dettagli vi rimando a WIKIPEDIA. Se amate la musica ricercata, non sempre di facile ascolto, o se siete degli estimatori dei virtuosismi della chitarra, allora Buckethead fa per voi. (Non mancate di visitare il suo sito/lunapark!)
The ballad of the Buckethead
EGLISH SOON
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